Arica

arica

È la città più a nord del Cile e capitale della XV Regione di Arica e Parinacota creata da Michelle Bachelet nel 2006.
Ha più di 185.000 abitanti, 194.000 includendo i villaggi delle Valli di Azapa e Lluta. Dista 56 km da Tacna (1 ora), 197 km dal confine boliviano (3½ ore) e 517 km da La Paz (8 ore).

Inaugurata nel 1855, la ferrovia Arica-Tacna, una delle prime dell’America Latina, è ancora funzionante. Un’altra ferrovia, che collegava Arica a La Paz, inaugurata nel 1913, terminò di operare sul lato cileno anni fa, anche se è attualmente in progetto la sua riapertura.

L’area intorno ad Arica è stata abitata da più di 11.000 anni da differenti gruppi nativi, tra cui i Camanchacos e i Chinchorro. Tra il IV e il IX secolo fu controllata dai Tiwanaku che svilupparono un insediamento chiamato Ariacca o Ariana o Ariqui, tra il IX secolo e il 1473 fu controllata da Signori Regionali – una sorta di feudatari – e più tardi dagli Incas. Occupata dagli Spagnoli nel 1536, divenne parte del Vicereinato del Perù.

Nel 1545, Diego Huallpa scoprì in Potosì la più grande miniera d’argento del Nuovo Mondo e Arica divenne il porto principale per l’esportazione del minerale. Nelle Guerre d’Indipendenza fu un focolaio del movimento di liberazione del Perù e ottenne l’indipendenza nel 1821. Nel 1879 il Cile dichiarò Guerra a Perù e Bolivia e il porto fu teatro della battaglia navale di Arica, conosciuta come assalto e presa del Morro di Arica, il 7 Giugno del 1880. La città passò sotto il controllo cileno e, con il Trattato di Lima del 1929, la Provincia di Arica divenne definitivamente cilena.

Sotto il regime militare di Pinochet negli anni Settanta, la città entrò in una fase di profonda recessione economica.

Oggi rappresenta un’importante città nella rotta panamericana Arica-La Serena e soprattutto nella rotta internazionale di collegamento al Perù e alla Bolivia.

vedere_iconDA VEDERE

ico_culturaico_territorio

Chiesa San Marco, Vecchia Dogana (entrambe di G. Eiffeil),
il Morro, la spiaggia di Corazones e la foce del rio Lluta,
il mercato agricolo.

aduanachiesa di san marco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *