Archivi categoria: flora

Bofedal

bofedal

[ Pseudalopez Culpaeus ]

bofedalÈ una sorta di pascolo caratterizzato dalla costante presenza d’acqua e umidità.

È la base della vita per gli animali dell’Altopiano, la loro principale fonte di sostentamento, come lo sono in generale le risorse d’acqua in queste terre che ricevono pioggia solo durante l’estate.

Cactus Candelabro

cactus candelabro

[ Browningia Candelaris ]

cactus candelabroChiamato localmente Cardon, è conosciuto anche come Cactus Candelabro. è un tipo di cactus che ricava l’acqua necessaria alla sua sopravvivenza principalmente dall’umidità dell’aria, che arriva dalla costa attraverso una nebbia chiamata localmente “Camanchaca”.
Il suo sviluppo dipende però anche dall’umidità legata alle poche piogge che cadono sull’Altopiano durante l’estate, e che in rare occasioni possono raggiungere anche quest’area desertica.
Può arrivare ai 5 metri d’altezza ed essere secolare.
Il periodo di fioritura è davvero breve: un solo giorno all’anno in Giugno.
Sono protetti, dal momento che in passato se ne è fatto un uso eccessivo, ma anche perché la loro sopravvivenza risulta minacciata dai cambi climatici.

FAMIGLIA: Cactaceae
ORIGINE: nativa del Nord del Cile, Sud del Peru
HABITAT: tra i 2.000 e i 2.800 metri
VITA: perenne
FIORI: bianchi

Llareta

llareta

[ Azorella Compacta ]

llaretaSembra un muschio, ma in realtà è una pianta. A volte cresce direttamente sul suolo, di tipo acido, così come basico o neutrale, a volte cresce sulle rocce, ma mai all’ombra e sempre in forma molto compatta, per evitare qualsiasi dispersione di calore.
La crescita media è intorno al millimetro per anno, ragione per cui molte Llareta che si incontrano nell’Altopiano sono millenarie.
Costituendo un ottimo combustibile, è stata per questo da sempre usata localmente ma, purtroppo, anche e massicciamente dalle miniere, troppo rispetto alla sua lenta capacità di crescita.
La si ritiene inoltre molto utile contro il diabete, per la sua capacità di abbassare il livello di zucchero nel sangue.

FAMIGLIA: Apiaceae
ORIGINE: nativa del Sud America
HABITAT: tra i 3.200 e i 5.000 metri
VITA: perenne
FIORI: rosa o violetti, ermafroditi

Quenoa

quenoa

[ Polylepis Tarapacana ]

quenoaE’ la pianta nativa più alta che si può incontrare sull’Altopiano, e non supera generalmente i 4 metri d’altezza. Cresce in condizioni di scarse precipitazioni e di gelate notturne.

Utilizzata tradizionalmente nella costruzione dei tetti delle case, per via dell’estrema durezza e resistenza del suo legno, è minacciata dalla perdita di habitat, quindi protetta.

FAMIGLIA: Rosaceae
ORIGINE: nativa del Sud America (Bolivia, Cile e Perù).
HABITAT: tra i 4.000 e i 5.000 metri
VITA: perenne
FIORI: bianchi

Quinoa

quinoa

[ Chenopodium Quinoa ]

Questo pseudocereale, che appartiene alla stessa famiglia della barbabietola e degli spinaci e che vanta un alto contenuto proteico, ha rappresentato un importante alimento per più di 6.000 anni presso gli abitanti di queste terre.

Gli Inca e altre culture non cristiane consideravano sacra questa pianta, per tale ragione i conquistatori spagnoli proibirono per un certo periodo la sua coltivazione, costringendo le popolazioni locali a sostuirla con quella del mais.

FAMIGLIA: Chenopodiaceae
ORIGINE: nativa delle regioni andine
HABITAT: tra i 3.600 e i 4.000 metri
VITA: annuale
FIORI: rosacei