Il popolo Aymara

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Gli Aymara sono un popolo andino millenario que oggi occupa un vasto territorio compreso tra le sponde del lago Titicaca fino al nord-est dell’Argentina, passando per l’Altopiano boliviano e cileno delle Regioni di Arica e Tarapacá.
Si suddivide a sua volta in diversi gruppi, ognuno dei quali abitava un proprio territorio disposto in settori paralleli che andavano dal Deserto di Atacama, passando per i canyon trasversali e la Precordigliera, fino agli Altopiani. Inoltre si spostavano a Occidente fino alla costa e a Oriente verso la zona tropicale, nei loro viaggi annuali di intercambio commerciale.

La storia degli Aymara è contraddistinta da diversi conflitti. Il primo fu con la cultura Tiwanaku (600-1000), sorta nelle vicinanze del lago Titicaca, al cui impero furono assoggettati.
Successivamente con gli Inca, dopo la loro conquista da parte di Tupac Yupanqui. Però sotto entrambi gli imperi, gli Aymara non persero la loro identità storica e culturale.
Diverso fu l’impatto con i conquistatori spagnoli e la loro campagna di sradicamento dell’idolatria, malgrado tra il 1800 e il 1850 gli Aymara delle regioni cilene godettero di un relativo isolamento, in cui poterono rielaborare la loro identità in una cosmovisione ristrutturata e nel culto sincretico corrispondente.
Dopo la Guerra del Pacifico, fu la “cilenizzazione”, l’incorporazione nello Stato cileno, con la sua economia legata alle miniere, la sua cultura criolla e la sua religione cattolico-romana e successivamente protestante, a rappresentare l’impatto più distruttivo all’identità culturale di questo popolo.

Cosmologia

Acapacha è “questo mondo”, che termina in se stesso, coerentemente con una concezione circolare e ciclica della vita e della morte.
Acapacha è simbolizzata da 3 divinità, elementi che permettono che il Lama (Llamo), l’Uomo e la Donna accendano la fiamma (Llama) della vita. Queste divinità sono anche espressioni della percezione Aymara dello spazio, visto in 3 diversi livelli complementari:
1. Mallku (o Achachilas): gli spiriti delle montagne che circondano il villaggio, cioè il livello più alto, quello delle vette, rappresentato dal Candor.
2. Pachamama: la madre terra, il cui culto si realizza nella zona altopianica, rappresentando tale livello, con il pascolo degli animali e l’agricoltura di complemento.
Il Puma, la lucertola e il rospo sono gli animali che indistintamente la rappresentano.
3. Amaru: il serpente che si lega all’economia collegata alle acque dei fiumi e dei canali nella zona agricola della Precordigliera. Amaru rende possibile al seme trasformarsi in ortaggio. Il pesce e il serpente simbolizzano tale divinità.
Si intende come la cosmologia Aymara sia orientata gerarchicamente da Est a Ovest, dalle alte vette da cui viene l’acqua e sorge il sole, al Deserto di Atacama dove le acque vanno a morire di sete e il sole si spegne.
In questa direzione se ne andò anche Wiracocha, il dio creatore andino, terminato il suo compito di generare la vita.

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