Valle di Azapa

Valle di Azapa

In questa parte della regione, le coste desertiche si collegano direttamente alla Precordigliera delle Ande, non essendo presente la Cordigliera della costa, che nasce un 20 km più a sud.

Quì gli stretti canyon e valli che scendono dalla Precordigliera arrivando direttamente alla costa sono irrigati da scarse e intermittenti risorse d’acqua, come il corso stagionale San José, che scorre in questa valle. Per tale ragione la Valle di Azapa fu in grado di avere una ben piccola produzione fino al 1962, anno in cui il governo cileno decise di costruire il Canale Lauca, utilizzando le acque del Fiume Lauca, che nasce in Cile, nella Laguna Cotacotani, concludendo il suo corso in Bolivia. A causa di questo canale le relazioni diplomatiche tra i due Stati s’interruppero, e nell’attualità ancora non sussistono.

Oggi la Valle di Azapa è una fertile valle di 35 km di lunghezza, che produce molti tipi di vegetali e frutti, ma soprattutto una famosa oliva di alta qualità, conosciuta anche come “azapena”, rinomata per il suo sapore amaro, che dà origine ad un olio di intenso sapore.

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GEOGLIFI DEL CERRO SOMBRERO La tecnica dei geoglifi consiste nel rimuovere materiale quale pietrisco di colore scuro, ottenendo una figura di colore chiaro o aggiungendo materiale scuro ad un terreno di tono chiaro. I geoglifi del Cerro Sombrero risalgono ad un periodo compreso tra il 1000 e il 1400 d.C. e, come molti geoglifi di quest’area, non avevano significato religioso. Erano una sorta di scrittura con il fine pratico di indicare la rotta alle carovane di lama, cioé sono direttamente riconducibili dalle relazioni commerciali esistenti tra agricoltori locali e allevatori degli Altopiani.
MUSEO DI SAN MIGUEL DE AZAPA Museo Archeologico e Antropologico associato all’Università di Tarapacá. Fu costruito circa 30 anni fa. Espone le più antiche mummie del mondo (le Chinchorro) e ricostruisce la storia degli insediamenti umani nella regione.

Cerro SombreroMuseo di San Miguel de Azapa

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